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Sostegno Psicologico e Psicoterapia

DIFFERENZE TRA PSICOLOGO, PSICOTERAPEUTA e PSICHIATRA

Spesso noto che si fa confusione tra i vari professionisti che si occupano della salute mentale. Allora credo che sia doveroso fare un po’ di chiarezza.

Lo psicologo è un professionista che deve aver conseguito una laurea- magistrale (laura di 5 anni) in Psicologia. Deve aver svolto tirocinio post-lauream, superato l’esame di abilitazione alla professione e essere iscritto all’ordine degli psicologi della regione di appartenenza. È possibile consultare il sito OPRS (Ordine degli psicologi della Regione Siciliana) per assicurarsi che il professionista a cui vi rivolgete sia regolarmente iscritto.

– Lo Psicoterapeuta è un professionista della salute mentale, che può essere uno psicologo o un medico (con Laurea in Medicina e Chirurgia) che ha conseguito un diploma di specializzazione in psicoterapia della durata di 4 anni.

Lo Psichiatra è un professionista della salute mentale laureato in medicina e chirurgica che ha conseguito la specializzazione in psichiatria.

RUOLI E COMPETENZE

La differenza tra questi professionisti consiste nell’oggetto di studio e nelle modalità di intervento.

Lo psichiatra si occupa del disturbo psichico sul versante fisiologico-organico, quindi si prende cura del “corpo”. Richiede esami medici e prescrive psicofarmaci per riequilibrare gli scompensi chimici. Mi spiego meglio, è noto che alcuni disturbi mentali, come la depressione, siano correlati con un malfunzionamento dei livelli della serotonina. La serotonina è un neurotrasmettitore che modula l’umore, la cognizione, l’apprendimento, la memoria e numerosi processi fisiologici come il vomito e la vasocostrizione. Nei casi in cui lo psichiatra si trovi davanti una persona con chiari segni depressivi prescriverà psicofarmaci per riequilibrare, a livello chimico, i livelli di serotonina e quindi agirà sul miglioramento del tono dell’umore.

Lo psicologo si occupa di diagnosi, prevenzione, riabilitazione e fornisce un sostegno psicologico per aiutare la persona ad elaborare le strategie d’intervento più idonee nel facilitare il cambiamento, la crescita e la realizzazione personale dell’individuo. Lo psicologo fornisce supporto e sostegno in situazioni di crisi che portano l’individuo a vivere uno stato di disagio e sofferenza.

– sostegno e supporto psicologico in merito a disagi vissuti dall’individuo in tutte le sue fasi di crescita, dall’orientamento scolastico-accademico, alle difficoltà nel prendere decisioni di vita o professionali.

– supporto nella gestione del rapporto con sé stesso in riferimento alla gestione di sentimenti, emozioni, pensieri e percezioni.

– supporto nella gestione del rapporto con gli altri, conflitti interpersonali in contesti familiari, coniugali, lavorativi, scolastici.

In presenza di una sofferenza psicologica significativa, che può anche affondare le proprie radici in esperienze lontane nel tempo, oppure in presenza di una sintomatologia clinica più o meno importante lo Psicologo, identificando la natura della problematica presentata, può valutare la necessità di un trattamento terapeutico che è però di competenza esclusiva dello Psicoterapeuta.

Lo Psicoterapeuta ha una maggiore competenza rispetto allo Psicologo in tema di psicopatologia e utilizza specifiche tecniche terapeutiche di intervento che ha appreso durante il suo lungo corso di specializzazione e che non possono essere utilizzate dagli Psicologi. A volte però il confine non è di facile individuazione.

Lo Psicoterapeuta si occupa della cura e il trattamento della sofferenza della psiche, sia essa di natura mentale, emotiva o comportamentale. L’obiettivo di una psicoterapia è la cura e il cambiamento di modalità emotive, cognitive, relazionali e comportamentali che risultano non più funzionali e che hanno dato origine a una sofferenza più o meno intensa.

Questo non significa che chi intraprende una psicoterapia debba necessariamente manifestare una patologia psichica, ma il grado di sofferenza può aver inciso e aver compromesso il funzionamento personale, sociale, lavorativo e familiare del soggetto per cui la psicoterapia è l’intervento più idoneo per attivare le proprie risorse soggettive. Lo Psicologo-Psicoterapeuta, non prescrive farmaci, ma lavora sul disagio psichico attraverso il colloquio clinico, l’ascolto empatico e l’utilizzo di test standardizzati per indagare e modificare gli stati emotivi e le convinzioni disfunzionali che sono alla base del disturbo mentale.

Spesso lo Psicoterapeuta e lo psichiatra collaborano insieme e parallelamente sul piano fisico e psichico per perseguire l’obbiettivo comune, ovvero il benessere del paziente. Ad esempio ritornando al paziente depresso, esso sarà seguito parallelamente dallo psichiatra, per modulare la terapia farmacologica, e dallo psicoterapeuta per modificare i pensieri negativi, gli stati emotivi e comportamentali alla base della depressione.

Dall’esperienza clinica ho notato che talvolta i pazienti prima di giungere nel mio studio si sono rivolti anche ad altri professionisti come i neurologi. Allora facciamo chiarezza anche sulla figura e sulle competenze del neurologo.

Il Neurologo, come lo psichiatra ha una formazione medica (Laurea in medicina e chirurgia e specializzazione in neurologia), ma si occupa di aspetti diversi del corpo. Nello specifico il neurologo si occupa della diagnosi e del trattamento dei problemi che colpiscono il cervello, il midollo spinale e i nervi. I neurologi sono ulteriormente specializzati in un settore della neurologia, ad esempio nel trattamento di ictus, cefalee, epilessia, problemi neuromuscolari, del dolore, dei tumori del sistema nervoso, malattie neurodegenerative (ad esempio la sclerosi multipla) o dei problemi tipici della terza età (ad esempio demenze).