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Cosa succede quando un evento genera un Trauma?

Dott.ssa Anna Maria Gentile -Libero professionista in ambito clinico e giuridico.

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Cosa succede quando un evento genera un Trauma?

Quell’evento, ha distrutto la mia vita… Cosa succede quando un evento genera un trauma?                                           .

 

 

 

 

Ci sono eventi della vita che arrivano inaspettatamente, qualcosa che non avevi previsto, ma da quel momento in poi la tua vita è cambiata. Se si tratta di un evento positivo, allora tutto è più bello, incide positivamente sul tuo benessere psico-fisico, sulla tua autostima e sul tuo umore. Sei felice, soddisfatto e magari anche pieno di energia e vitalità.

Ma cosa succede quando si tratta di un evento che ha generato un trauma?

Certi eventi della vita, come un incidente stradale, un infortunio lavorativo, una perdita, un abuso o un’aggressione, sono vissuti dalla persona come eventi particolarmente stressanti, tali da generale un trauma.

 

Cosa è un trauma?

Freud (1985) affermava che una “qualsiasi esperienza che susciti una situazione penosa, quale la paura, l’ansia, la vergogna o il dolore fisico, può agire da trauma”.

Il trauma si configura come un lutto reale o simbolico, tra ciò che era prima e ciò che è ora, quell’evento si caratterizza come una ferita, una lacerazione, o una frattura fra l’individuo e il mondo.

Si tratta di eventi che le persone non hanno scelto e in cui sono state costrette a “sacrificare” la loro vita. La persona si sente impotente, vive sensi di colpa e nella sua mente si ripete continuamente “perché è successo proprio a me?”, “la mia vita è distrutta”, “non sono più lo stesso di prima”.

Questi vissuti rientrano all’interno di alcuni dei sintomi che la persona inizia a sviluppare dopo l’evento traumatico. Ma andiamo nello specifico.

 

Quali sono i sintomi di un trauma?

Sintomi a livello mentale: ansia, irritabilità, tristezza, disperazione, difficoltà di attenzione, di concentrazione e di memoria, tendenza a rimuginare, incubi.

Sintomi a livello fisico: stanchezza, emicrania, dolori fisici, nausea, scarso appetito, sensazione di mancanza d’aria.

Sintomi a livello comportamentale: scarso interesse per quelle attività che prima si svolgevano con piacere, iperattività, stare continuamente in stato di allerta, disturbi del sonno, evitamento di alcune situazioni.

Sintomi a livello interpersonale: frequenti litigi, dipendenza dagli altri, blocco delle emozioni, sentimenti di distacco emotivo nei confronti delle altre persone.

Come è possibile immaginare i sintomi sopra descritti si ripercuotono anche a livello esistenziale, nella quotidianità della persona, a livello lavorativo, familiare, sociale e sessuale.

 

COSA FARE?

Potresti percorrere due strade a secondo l’ambito:

Ambito Giuridico: Se sei stato vittima di un evento traumatico e stai percorrendo un iter giudiziale, potresti richiedere una consulenza psicologica per il risarcimento del danno psichico ed esistenziale.   

Ambito Clinico: Le ricerche dimostrano che la psicoterapia, integrata talvolta con un trattamento farmacologico, sembra essere la cura più efficace.

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